Ciondolo in giada Cane, segno dello zodiaco cinese

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Ciondolo in giada il cane: una placca di pietra verde tenero screziata, scolpita a rilievo su tutta l altezza, su cordoncino bruno intrecciato con una perla di agata rossa.

Sono nati sotto questo segno coloro che sono venuti al mondo nel 1970, 1982, 1994, 2006, 2018 e 2030. Verificare la data esatta prima di regalarlo: l anno cinese comincia tra il 21 gennaio e il 20 febbraio.

La lunghezza si regola con un nodo scorsoio, nulla da misurare. La perla rossa è agata, non giada. Perché lo scrivo.

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Un ciondolo in giada il cane: una placca di pietra verde tenero screziata, scolpita a rilievo su tutta l altezza, montata su un cordoncino bruno intrecciato con una perla di agata rossa. Il cane è scolpito seduto, con la testa alta e le orecchie dritte, una zampa in avanti.

In quattro righe

  • Il Cane dello zodiaco cinese, scolpito a rilievo nella massa.
  • Placca di giada verde tenero screziata, cordoncino bruno, agata rossa.
  • Lunghezza regolabile con nodo scorsoio: nulla da misurare.
  • La perla rossa è agata, non giada, e la scheda lo dice.

Il Cane nello zodiaco cinese

Sono nati sotto questo segno coloro che sono venuti al mondo nel 1970, 1982, 1994, 2006, 2018 e 2030.

Quegli anni sono approssimativi, e la cosa conta. L anno cinese non comincia il primo gennaio ma tra il 21 gennaio e il 20 febbraio, secondo il calendario lunisolare. Chi nasce a gennaio o a inizio febbraio appartiene di solito al segno precedente, quindi conviene verificare la data esatta prima di regalarlo.

Il Cane arriva undicesimo, benché nuoti bene. Si fermò a fare il bagno nel fiume, dice la leggenda, perché l acqua era buona.

La tradizione gli attribuisce lealtà e senso della giustizia, con diffidenza verso gli estranei. È il segno associato alla fedeltà prima di tutto.

Una placca scolpita, e ciò che la pietra permette

Il soggetto non è inciso in superficie, è liberato a rilievo nello spessore della placca: il fondo è scavato, le volute si staccano e alcune parti sono quasi traforate. È un lavoro che non si fa su una pietra fragile.

La giada lo sopporta grazie alla sua tenacità, quella struttura di cristalli intrecciati che resiste al propagarsi di una crepa. Non è durezza: è la proprietà che ne ha fatto asce prima che gioielli. Durezza e tenacità, due cose diverse.

La pietra è di un verde tenero screziato, più chiaro in certi punti e più intenso in altri. Questa irregolarità è l opposto di un campanello d allarme: un colore perfettamente uniforme è ciò che produce una tintura, non la formazione.

Il montaggio, e ciò che si può verificare

Il cordoncino bruno è intrecciato e si regola con un nodo scorsoio: si tira per accorciare, si allarga per allungare. Nessuna lunghezza da scegliere all ordine, e si porta bene sia corto alla gola sia lungo sul petto.

La perla rossa sopra la placca è di agata, una calcedonia. Non è giada, e il suo rosso profondo viene quasi sempre da un riscaldamento, procedimento antico e considerato stabile. Lo segnalo nel rilievo invece di lasciarlo passare per giada.

Sulla placca, il gesto utile è guardare il fondo degli incavi: su una pietra tinta il colorante vi si deposita più carico che sulle superfici lucidate, perché ha avuto più presa. I gesti che non richiedono alcuno strumento, le denominazioni che non designano giada, e tutti i ciondoli del negozio.

Informazioni aggiuntive

PietraGiadeite o nefrite, non determinato
ColoreVerde chiaro
Forma della pietraPlacca incisa
MotivoCane
MontaggioCordoncino intrecciato
MetalloNessuno
IncastonaturaPietra forata
Per chiUnisex
Famiglia mineralogicaAnfibolo calcico, Pirosseno sodico alluminifero
Durezza (Mohs)Da 6 a 7
Densità di riferimento2,90 à 3,36 g/cm³
TenacitàEccezionale, cristalli intrecciati
TrattamentoNon determinato
OrigineFuori dalla Birmania, paese di estrazione non confermato

Ciò che la tradizione attribuisce al segno e alla giada

Quello che segue cambia registro, e lo segnalo invece di fonderlo nel resto della scheda. Nulla qui è dimostrato. Sono usi e credenze che riporto perché fanno parte della storia di questa pietra. Nessun gioiello di questo negozio è venduto come un rimedio, e a questo non attribuisco alcun effetto.

La corsa dei dodici Il Cane arriva undicesimo, benché nuoti bene. Si fermò a fare il bagno nel fiume, dice la leggenda, perché l acqua era buona.
Ciò che si attribuisce a Il Cane La tradizione gli attribuisce lealtà e senso della giustizia, con diffidenza verso gli estranei. È il segno associato alla fedeltà prima di tutto.
L anno del proprio segno Al contrario di quanto ci si aspetterebbe, l anno del proprio segno è ritenuto sfavorevole, e molti vestono di rosso in quell anno per premunirsi. È una delle superstizioni più vive del calendario cinese, e vale per tutti e dodici.
Una pietra di virtù morale Nel pensiero confuciano, la giada è associata a qualità di carattere più che a effetti sul corpo: la rettitudine, la costanza, la misura. È il significato meglio documentato di tutti.

Queste letture si raccontano, non si verificano. Le virtù attribuite alla giada, dette con onestà, e le virtù morali in Confucio.

Una pietra non sostituisce un medico e non cura nulla: l avvertenza completa è qui.

I tempi

Spedizione entro 48 ore dalla conferma del Suo ordine, per una consegna entro 14 giorni a partire dalla spedizione. Non tengo scorte di magazzino e non prometto tempi che poi non riuscirei a rispettare.

Le spese

6,99 € qualunque sia la destinazione, con spedizione gratuita a partire da 47 € di spesa in Francia, Belgio, Svizzera e Lussemburgo. L’importo esatto compare nel carrello prima di qualsiasi pagamento.

L’imballaggio, e perché conta

Ogni pezzo parte nella sua bustina, separato dagli altri. Non è una questione di presentazione: la durezza della giada è ordinaria, tra 6 e 6,5 per la nefrite e tra 6,5 e 7 per la giadeite, e il quarzo contenuto nella polvere di casa vale 7. Due gioielli che viaggiano insieme arrivano segnati.

Quattordici giorni per cambiare idea

Senza dover fornire alcuna motivazione. Basta un’email per aprire un reso, non c’è nessun modulo da compilare. Le spese di rispedizione sono a Suo carico, salvo nel caso in cui il pezzo non corrisponda alla sua scheda o arrivi danneggiato.

Qui è spiegato tutto, senza clausole scritte in piccolo.

Il gesto semplice

Acqua tiepida, un sapone delicato, un panno morbido. Uno spazzolino molto morbido per gli incavi di una scultura. È tutto, ed è sufficiente.

Ciò che non si deve mai fare, e perché

Né ultrasuoni, né vapore, né solventi, né fonti di calore. Non è una clausola di stile: lo stato di trattamento dei miei pezzi non è accertato. Il mio fornitore non lo conosce, e la pesata stabilisce il minerale senza dire nulla di un’eventuale impregnazione di resina. Una resina non sopporta né il calore né i solventi: ogni pezzo viene quindi trattato come se potesse contenerne. La scheda informativa sui trattamenti.

Il graffio, e da dove arriva

La giada è tenace, vale a dire molto difficile da rompere: la sua struttura di cristalli intrecciati resiste alla frattura, ed è ciò che ha permesso di ricavarne asce nel Neolitico. La sua durezza, invece, è ordinaria, da 6 a 6,5 per la nefrite e da 6,5 a 7 per la giadeite. Il quarzo contenuto nella polvere di casa vale 7: è lui che opacizza una giada, non gli urti. La differenza tra le due.

Nel quotidiano

Metta il gioiello dopo il profumo e la crema, mai prima. Lo tolga per le pulizie, il giardinaggio e lo sport, là dove capitano gli urti contro gli spigoli. Riponga ogni pezzo da solo, nella sua bustina. Su una collana di perle, il filo si consuma prima della pietra: si fa rinfilare, e non c’è nulla di anomalo.

Pulire un gioiello in giada e riporlo.

Ciò che faccio, e ciò che non faccio

Mi chiamo Jade. Francese del Morbihan, stabilita a Tallinn. Scelgo i pezzi e li faccio montare: non estraggo nulla, non taglio nulla, e il lavoro del metallo non è opera delle mie mani. Quello che porto io è la selezione, e su questa materia è la selezione che decide tutto.

Non sono né gemmologa, né tagliatrice di pietre, né terapeuta, e non pretendo di esserlo.

Peso, non certifico

Prima di mettere online una referenza, ne ordino un esemplare per me. Quando mi arriva senza montatura, lo peso in aria e poi sospeso a un filo in un bicchiere d’acqua: il rapporto tra le due masse dà la massa volumica, e questa cifra separa senza ambiguità la giadeite, la nefrite, il serpentino e la quarzite tinta.

Un esemplare per referenza, e non ogni pezzo. Non tocco il pezzo che parte per casa Sua, e preferisco scriverlo piuttosto che lasciar credere il contrario. Il metodo, con i suoi tre limiti.

Ciò che non posso sapere

Lo stato di trattamento dei miei pezzi. Il mio fornitore non lo conosce, e la bilancia non lo dice: stabilisce il minerale, non l’impregnazione di resina. Solo una spettroscopia infrarossa in laboratorio potrebbe accertarlo, e io non la faccio eseguire. Su questo sito non leggerà quindi mai «giadeite A», «tipo A» né «non trattata». La scheda informativa.

Da dove viene la mia giada

Nessuna giadeite birmana, e la prima ragione è legale. Non quella che si legge ovunque: il JADE Act del 2008 ha effettivamente vietato queste pietre negli Stati Uniti, ma quel divieto è stato revocato il 7 ottobre 2016. Ciò che vale oggi risale all’8 aprile 2021: il Tesoro americano ha sanzionato Myanma Gems Enterprise, l’azienda di Stato che controlla il commercio delle gemme birmane. Nessun divieto generale, dunque, ma un cittadino americano non ha il diritto di commerciare con questa entità, e una pietra non dice mai da dove è passata. Una sola filiera per dieci mercati: deve reggere su quello più esigente. Quando un’origine non mi viene confermata per iscritto, la scheda non la riporta. La mia carta delle origini.

Il percorso per intero.