Jade Ijada

Tutto ciò che ho imparato cercando

Il blog della giada

Capire che cosa racchiude la parola, riconoscere una pietra vera prima di pagare, curare un gioiello senza rovinarlo e leggere che cosa ha significato la giada per chi l’ha lavorata prima di noi.

Da dove cominciare

Se dovesse leggere una sola pagina, legga quella che spiega che la giada è due pietre e una sola parola. Tutto il resto ne discende, truffe comprese: un nome che designa due minerali è un nome dietro cui si può nascondere qualunque cosa.

Se sta per acquistare, legga piuttosto come riconoscere una giada vera e l’elenco delle etichette che non indicano giada. Meglio venti minuti di lettura prima di un acquisto che una delusione.

Una regola di scrittura, valida per tutto il blog. La mineralogia è scritta all’indicativo e con fonti citate; la simbologia è scritta al condizionale e attribuita a chi la sostiene. Le due non condividono mai un paragrafo. Perché questa separazione conta.

Cura della giada

Come pulire, come conservare, che cosa rovina e che cosa non fare assolutamente quando non si sa se una pietra sia stata impregnata di resina. La sezione più breve, e la più utile dopo l’acquisto.

Ciò che questo blog non farà mai

Non Le dirà che una pietra guarisce, non Le venderà una « giada AAA » e non scriverà « semipreziosa », termine che il Decreto francese n. 2002-65 vieta in tutto il suo ambito di applicazione. Quando non so, lo scrivo: è il caso dello stato di trattamento dei miei stessi pezzi, e ho dedicato un’intera pagina a spiegarlo.

Le griglie di questa pagina si riempiono a partire dagli articoli pubblicati: ogni nuovo articolo compare qui non appena la pagina viene ripubblicata.

Pubblicata il 9 settembre 2026.