Anello bambù in giada in pietra bianca e argentato: il cerchio imita una canna di bambù, alternando segmenti di pietra pallida con segmenti pavimentati di zirconi.
Il bambù è uno dei tre amici dell inverno: si piega sotto la neve e si rialza, e i suoi nodi segnano le tappe di una progressione. È quello che riprende il disegno.
Aperto dietro, si adatta al dito. Gli zirconi non sono giada, e l argento non è titolato: scrivo argentato, non 925.
Un anello bambù in giada in pietra bianca e argentato: il cerchio imita una canna di bambù, alternando segmenti di pietra pallida con segmenti argentati pavimentati di zirconi. È aperto dietro, quindi questo si adatta al dito.
In quattro righe
Il cerchio imita una canna di bambù, segmento per segmento.
Pietra pallida alternata ad argentato pavimentato di zirconi.
Aperto dietro: questo si adatta al dito.
Il rilievo resterà vuoto: un castone chiuso vieta la pesata.
Il bambù, e perché questo motivo
Il bambù è uno dei tre amici dell inverno, con il pino e il prugno: tre piante che tengono quando le altre cedono, e che da secoli servono da immagine della costanza nella pittura e nella poesia cinesi.
Si piega sotto la neve e si rialza, è cavo quindi figura anche l umiltà, e i suoi nodi segnano le tappe di una progressione. Quest ultimo punto spiega il disegno: un anello fatto di segmenti successivi riprende quella lettura, e il bambù si regala volentieri a un passaggio, degli studi, un posto nuovo, una partenza.
Lo riporto perché la domanda arriva, e una scheda che non risponde lascia il cliente cercare altrove. Come in tutto questo sito, non rivendico nessun effetto per questo pezzo.
Un anello che si adatta, e quello che questo cambia
Quasi tutti gli anelli di giada del catalogo sono cerchi pieni tagliati nella pietra: non si possono riadattare e devono essere giusti subito. Questo è di metallo a segmenti ed è aperto dietro: si allarga o si chiude delicatamente con la mano.
È la risposta più pratica quando non si conosce la misura, ed è quello che ne fa, insieme all anello fiore in giada, uno dei soli due del reparto che si possono regalare senza rischio.
Due precauzioni: non rimodellatelo troppo spesso, perché il metallo si affatica, e non forzatelo in un movimento brusco, perché i segmenti di pietra non si piegano. La guida delle misure vi aiuta a partire da una misura approssimativa.
Tre materie, e una sola è giada
I segmenti pallidi sono annunciati come giada. Gli zirconi che pavimentano i segmenti argentati non lo sono: sono pietre sintetiche o zirconi naturali incolori, a taglio brillante, e li segnalo nel rilievo invece di lasciar immaginare un pavé di diamanti.
L argento non è titolato dal mio fornitore. Lo scrivo quindi argentato, e non 925: un punzone è un informazione, e non la invento.
Fuori dalla Birmania, paese di estrazione non confermato
Ciò che la tradizione attribuisce al bambù e alla giada
Quello che segue cambia registro, e lo segnalo invece di fonderlo nel resto della scheda. Nulla qui è dimostrato. Sono usi e credenze che riporto perché fanno parte della storia di questa pietra. Nessun gioiello di questo negozio è venduto come un rimedio, e a questo non attribuisco alcun effetto.
I tre amici dell invernoBambù, pino e prugno formano un trio che si trova riunito su paraventi, porcellane e gioielli. Tre piante che attraversano la stagione cattiva, lette come tre modi di non cedere. Quello che la tradizione mette in un bracciale di giada.
Cavo, quindi umileLa canna di bambù è vuota dentro, e i letterati vi vedevano un immagine della modestia: piena di nulla, quindi pronta a ricevere. Il confronto è classico nella poesia Tang.
La giada che si patina a manoL uso cinese vuole che una giada portata ogni giorno diventi più calda e più lucente con gli anni. Quello che cambia è la superficie, lucidata dallo sfregamento e dagli oli naturali della pelle: l effetto è reale, la spiegazione è meccanica.
Il bianco prima del verdeIl gusto cinese colto mise lungamente la nefrite bianca al vertice, molto sopra il verde. La gerarchia attuale viene dal commercio della giadeite birmana, ed è una questione di moda piuttosto che di qualità.
Spedizione entro 48 ore dalla conferma del Suo ordine, per una consegna entro 14 giorni a partire dalla spedizione. Non tengo scorte di magazzino e non prometto tempi che poi non riuscirei a rispettare.
Le spese
6,99 € qualunque sia la destinazione, con spedizione gratuita a partire da 47 € di spesa in Francia, Belgio, Svizzera e Lussemburgo. L’importo esatto compare nel carrello prima di qualsiasi pagamento.
L’imballaggio, e perché conta
Ogni pezzo parte nella sua bustina, separato dagli altri. Non è una questione di presentazione: la durezza della giada è ordinaria, tra 6 e 6,5 per la nefrite e tra 6,5 e 7 per la giadeite, e il quarzo contenuto nella polvere di casa vale 7. Due gioielli che viaggiano insieme arrivano segnati.
Quattordici giorni per cambiare idea
Senza dover fornire alcuna motivazione. Basta un’email per aprire un reso, non c’è nessun modulo da compilare. Le spese di rispedizione sono a Suo carico, salvo nel caso in cui il pezzo non corrisponda alla sua scheda o arrivi danneggiato.
Una misura presa male è il primo motivo di reso di questo mercato, e la giada non si ridimensiona come un anello di metallo pieno. Due minuti di misurazione l’evitano quasi sempre. La guida alle taglie.
Acqua tiepida, un sapone delicato, un panno morbido. Uno spazzolino molto morbido per gli incavi di una scultura. È tutto, ed è sufficiente.
Ciò che non si deve mai fare, e perché
Né ultrasuoni, né vapore, né solventi, né fonti di calore. Non è una clausola di stile: lo stato di trattamento dei miei pezzi non è accertato. Il mio fornitore non lo conosce, e la pesata stabilisce il minerale senza dire nulla di un’eventuale impregnazione di resina. Una resina non sopporta né il calore né i solventi: ogni pezzo viene quindi trattato come se potesse contenerne. La scheda informativa sui trattamenti.
Il graffio, e da dove arriva
La giada è tenace, vale a dire molto difficile da rompere: la sua struttura di cristalli intrecciati resiste alla frattura, ed è ciò che ha permesso di ricavarne asce nel Neolitico. La sua durezza, invece, è ordinaria, da 6 a 6,5 per la nefrite e da 6,5 a 7 per la giadeite. Il quarzo contenuto nella polvere di casa vale 7: è lui che opacizza una giada, non gli urti. La differenza tra le due.
Nel quotidiano
Metta il gioiello dopo il profumo e la crema, mai prima. Lo tolga per le pulizie, il giardinaggio e lo sport, là dove capitano gli urti contro gli spigoli. Riponga ogni pezzo da solo, nella sua bustina. Su una collana di perle, il filo si consuma prima della pietra: si fa rinfilare, e non c’è nulla di anomalo.
Mi chiamo Jade. Francese del Morbihan, stabilita a Tallinn. Scelgo i pezzi e li faccio montare: non estraggo nulla, non taglio nulla, e il lavoro del metallo non è opera delle mie mani. Quello che porto io è la selezione, e su questa materia è la selezione che decide tutto.
Non sono né gemmologa, né tagliatrice di pietre, né terapeuta, e non pretendo di esserlo.
Peso, non certifico
Prima di mettere online una referenza, ne ordino un esemplare per me. Quando mi arriva senza montatura, lo peso in aria e poi sospeso a un filo in un bicchiere d’acqua: il rapporto tra le due masse dà la massa volumica, e questa cifra separa senza ambiguità la giadeite, la nefrite, il serpentino e la quarzite tinta.
Un esemplare per referenza, e non ogni pezzo. Non tocco il pezzo che parte per casa Sua, e preferisco scriverlo piuttosto che lasciar credere il contrario. Il metodo, con i suoi tre limiti.
Ciò che non posso sapere
Lo stato di trattamento dei miei pezzi. Il mio fornitore non lo conosce, e la bilancia non lo dice: stabilisce il minerale, non l’impregnazione di resina. Solo una spettroscopia infrarossa in laboratorio potrebbe accertarlo, e io non la faccio eseguire. Su questo sito non leggerà quindi mai «giadeite A», «tipo A» né «non trattata». La scheda informativa.
Da dove viene la mia giada
Nessuna giadeite birmana, e la prima ragione è legale. Non quella che si legge ovunque: il JADE Act del 2008 ha effettivamente vietato queste pietre negli Stati Uniti, ma quel divieto è stato revocato il 7 ottobre 2016. Ciò che vale oggi risale all’8 aprile 2021: il Tesoro americano ha sanzionato Myanma Gems Enterprise, l’azienda di Stato che controlla il commercio delle gemme birmane. Nessun divieto generale, dunque, ma un cittadino americano non ha il diritto di commerciare con questa entità, e una pietra non dice mai da dove è passata. Una sola filiera per dieci mercati: deve reggere su quello più esigente. Quando un’origine non mi viene confermata per iscritto, la scheda non la riporta. La mia carta delle origini.