Collana con cordoncino rosso e giada, disco verde forato
40,90 €
Collana cordoncino rosso giada: un piccolo disco forato verde azzurrato, annodato su un cordoncino rosso intrecciato punteggiato di perle bianche. La lunghezza si regola con un nodo scorrevole.
Questo disco ha un nome cinese, ping an kou, la fibbia di pace. È il gioiello di giada più venduto in Cina, e l augurio che porta è modesto: passare senza intralci.
Nessun metallo, nessuna chiusura. Il disco esce dal cordoncino, quindi si pesa: il rilievo sarà pubblicato. Perché lo scrivo.
Una collana cordoncino rosso e giada: un piccolo disco forato di un verde azzurrato, annodato su un cordoncino rosso intrecciato punteggiato da alcune perle bianche su ciascun lato. La lunghezza si regola con un nodo scorrevole, senza chiusura né metallo di alcun genere.
In quattro righe
Un piccolo disco forato verde azzurrato, annodato su un cordoncino rosso intrecciato.
Alcune perle bianche su ciascun lato, che non sono giada.
Nessun metallo: né chiusura, né anellino, né cerchio.
Il rilievo sarà pubblicato: il disco esce dal cordoncino, quindi si pesa.
Questo disco ha un nome, e dice quello che da lui si aspetta
In cinese contemporaneo questo piccolo disco forato si chiama ping an kou, che si traduce parola per parola come fibbia di pace o fibbia di sicurezza. È il gioiello di giada più venduto in Cina, e di gran lunga.
Il nome è recente, ma la forma no: è il bi neolitico, il disco con foro centrale che si trova in tombe di cinquemila anni, ridotto alla taglia di un gioiello. Ha attraversato tutta la storia cinese senza cambiare disegno.
Quello che gli si attribuisce sta nel suo nome, e non di più: un augurio di passaggio senza intralci, che si regala volentieri per una partenza, una patente, un trasloco. Regalare un gioiello di giada.
Il cordoncino rosso, e perché è rosso
La scelta del colore non è decorativa. Il rosso è in Cina il colore che allontana ciò che porta sfortuna, e il cordoncino rosso al polso o al collo accompagna la giada da molto tempo. Si porta in particolare nell anno del proprio segno, ritenuto sfavorevole contrariamente a quanto si crederebbe.
Dal punto di vista pratico, il cordoncino intrecciato ha tre vantaggi su una catena: non si rompe di netto, non riga la pietra, e si regola con un gesto grazie al suo nodo scorrevole. Nulla da misurare prima di ordinare, nulla da far aggiustare dopo.
Ha una debolezza in cambio: un filo si consuma, soprattutto nel punto di sfregamento contro il foro. Contate di sostituirlo dopo qualche anno, cosa che costa pochi euro. Il filo e il cordoncino di un gioiello di giada.
Quello che la pietra è, e quello che resta da stabilire
Il verde tira leggermente al blu, con un aspetto latteo e una traslucidità che si vede sul bordo del foro, là dove la pietra è più sottile. Le perle bianche del cordoncino, invece, non sono annunciate in giada, e non lo supporrò al posto del mio fornitore.
Su un verde di questa intensità, la pesata è tagliente: il serpentino gira intorno a 2,6, la quarzite intorno a 2,65, e la nefrite comincia a 2,90. Nessuna ambiguità possibile una volta ottenuta la cifra.
Fuori dalla Birmania, paese di estrazione non confermato
Ciò che la tradizione attribuisce al cordoncino rosso e alla giada
Quello che segue cambia registro, e lo segnalo invece di fonderlo nel resto della scheda. Nulla qui è dimostrato. Sono usi e credenze che riporto perché fanno parte della storia di questa pietra. Nessun gioiello di questo negozio è venduto come un rimedio, e a questo non attribuisco alcun effetto.
La fibbia di paceIl nome cinese del disco, ping an kou, dice fibbia di pace. L augurio è modesto e preciso: passare senza intralci. Si regala per una partenza, un esame di guida, un trasferimento, e non impegna a nulla di più.
Il rosso che allontanaIl rosso è il colore che respinge la sfortuna in tutto il mondo cinese, dalle buste del Capodanno alle porte delle case. Un cordoncino rosso non è mai una scelta neutra, ed è l elemento più carico di questo gioiello.
L anno del proprio segnoContrariamente a quanto si aspetterebbe, l anno del proprio segno è ritenuto sfavorevole, e molti portano del rosso in quell anno per premunirsi. È una delle superstizioni più vive del calendario cinese.
Una pietra di virtù moraleNel pensiero confuciano, la giada è associata a qualità di carattere più che a effetti sul corpo: la rettitudine, la costanza, il riserbo. È il senso meglio documentato di tutti.
Spedizione entro 48 ore dalla conferma del Suo ordine, per una consegna entro 14 giorni a partire dalla spedizione. Non tengo scorte di magazzino e non prometto tempi che poi non riuscirei a rispettare.
Le spese
6,99 € qualunque sia la destinazione, con spedizione gratuita a partire da 47 € di spesa in Francia, Belgio, Svizzera e Lussemburgo. L’importo esatto compare nel carrello prima di qualsiasi pagamento.
L’imballaggio, e perché conta
Ogni pezzo parte nella sua bustina, separato dagli altri. Non è una questione di presentazione: la durezza della giada è ordinaria, tra 6 e 6,5 per la nefrite e tra 6,5 e 7 per la giadeite, e il quarzo contenuto nella polvere di casa vale 7. Due gioielli che viaggiano insieme arrivano segnati.
Quattordici giorni per cambiare idea
Senza dover fornire alcuna motivazione. Basta un’email per aprire un reso, non c’è nessun modulo da compilare. Le spese di rispedizione sono a Suo carico, salvo nel caso in cui il pezzo non corrisponda alla sua scheda o arrivi danneggiato.
Una misura presa male è il primo motivo di reso di questo mercato, e la giada non si ridimensiona come un anello di metallo pieno. Due minuti di misurazione l’evitano quasi sempre. La guida alle taglie.
Acqua tiepida, un sapone delicato, un panno morbido. Uno spazzolino molto morbido per gli incavi di una scultura. È tutto, ed è sufficiente.
Ciò che non si deve mai fare, e perché
Né ultrasuoni, né vapore, né solventi, né fonti di calore. Non è una clausola di stile: lo stato di trattamento dei miei pezzi non è accertato. Il mio fornitore non lo conosce, e la pesata stabilisce il minerale senza dire nulla di un’eventuale impregnazione di resina. Una resina non sopporta né il calore né i solventi: ogni pezzo viene quindi trattato come se potesse contenerne. La scheda informativa sui trattamenti.
Il graffio, e da dove arriva
La giada è tenace, vale a dire molto difficile da rompere: la sua struttura di cristalli intrecciati resiste alla frattura, ed è ciò che ha permesso di ricavarne asce nel Neolitico. La sua durezza, invece, è ordinaria, da 6 a 6,5 per la nefrite e da 6,5 a 7 per la giadeite. Il quarzo contenuto nella polvere di casa vale 7: è lui che opacizza una giada, non gli urti. La differenza tra le due.
Nel quotidiano
Metta il gioiello dopo il profumo e la crema, mai prima. Lo tolga per le pulizie, il giardinaggio e lo sport, là dove capitano gli urti contro gli spigoli. Riponga ogni pezzo da solo, nella sua bustina. Su una collana di perle, il filo si consuma prima della pietra: si fa rinfilare, e non c’è nulla di anomalo.
Mi chiamo Jade. Francese del Morbihan, stabilita a Tallinn. Scelgo i pezzi e li faccio montare: non estraggo nulla, non taglio nulla, e il lavoro del metallo non è opera delle mie mani. Quello che porto io è la selezione, e su questa materia è la selezione che decide tutto.
Non sono né gemmologa, né tagliatrice di pietre, né terapeuta, e non pretendo di esserlo.
Peso, non certifico
Prima di mettere online una referenza, ne ordino un esemplare per me. Quando mi arriva senza montatura, lo peso in aria e poi sospeso a un filo in un bicchiere d’acqua: il rapporto tra le due masse dà la massa volumica, e questa cifra separa senza ambiguità la giadeite, la nefrite, il serpentino e la quarzite tinta.
Un esemplare per referenza, e non ogni pezzo. Non tocco il pezzo che parte per casa Sua, e preferisco scriverlo piuttosto che lasciar credere il contrario. Il metodo, con i suoi tre limiti.
Ciò che non posso sapere
Lo stato di trattamento dei miei pezzi. Il mio fornitore non lo conosce, e la bilancia non lo dice: stabilisce il minerale, non l’impregnazione di resina. Solo una spettroscopia infrarossa in laboratorio potrebbe accertarlo, e io non la faccio eseguire. Su questo sito non leggerà quindi mai «giadeite A», «tipo A» né «non trattata». La scheda informativa.
Da dove viene la mia giada
Nessuna giadeite birmana, e la prima ragione è legale. Non quella che si legge ovunque: il JADE Act del 2008 ha effettivamente vietato queste pietre negli Stati Uniti, ma quel divieto è stato revocato il 7 ottobre 2016. Ciò che vale oggi risale all’8 aprile 2021: il Tesoro americano ha sanzionato Myanma Gems Enterprise, l’azienda di Stato che controlla il commercio delle gemme birmane. Nessun divieto generale, dunque, ma un cittadino americano non ha il diritto di commerciare con questa entità, e una pietra non dice mai da dove è passata. Una sola filiera per dieci mercati: deve reggere su quello più esigente. Quando un’origine non mi viene confermata per iscritto, la scheda non la riporta. La mia carta delle origini.