Sfera di giada, nefrite lucidata da un solo blocco

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Sfera di giada lucidata da un solo blocco: un verde abete profondo, quasi nero, percorso da una trama di venature chiare che cambia a ogni quarto di giro.

Da posare su una scrivania o una mensola, su un piccolo supporto o una coppetta, e da prendere in mano. Ogni sfera ha il suo disegno.

Nefrite, pesata e diametro dell’esemplare in arrivo. Stato di trattamento non determinato.

Categoria:

Una sfera di giada lucidata da un solo blocco, di un verde abete profondo, quasi nero, percorsa da una fine trama di venature chiare che disegna qualcosa di simile alla brina su un vetro. A ogni quarto di giro appare un altro paesaggio.

In quattro righe

  • Una sfera lucidata da un solo blocco di pietra.
  • Un verde abete sotto una trama di venature chiare.
  • Un oggetto da posare, da guardare e da prendere in mano.
  • Ogni sfera ha il suo disegno.

Un paesaggio che si fa girare

Questa sfera di giada è un oggetto che non si guarda mai allo stesso modo. Il suo disegno la avvolge tutta: la si gira di un quarto, e non sono più le stesse venature, non più le stesse schiarite. La lucidatura brillante aggiunge un riflesso che scivola sulla curva al minimo movimento.

Posata su una scrivania o su una mensola, attira la mano. La si prende, la si fa girare, la si ripone, e ci si torna.

Un verde abete, sotto una trama di brina

Il fondo è di un verde profondo, tra l’abete e il verde bottiglia, che all’ombra sembra quasi nero. Sopra corre una trama di venature verde pallido e bianche, fine come un merletto in alcuni punti, più larga altrove, che ricorda la brina su un vetro o le nervature di una foglia.

Nessuna sfera ha esattamente lo stesso disegno: la sua avrà le sue venature, più o meno fitte, più o meno chiare.

Ricavata da un solo blocco

Una sfera di pietra si scolpisce: si parte da un blocco, se ne tolgono gli spigoli, lo si mola fino alla rotondità, poi lo si lucida a lungo finché la superficie rimanda la luce senza difetti. Buona parte della pietra scompare lungo il percorso: è tutto il lavoro di una bella sfera.

Dove posarla

Una sfera rotola: la posi su un piccolo supporto, un anello di legno o una coppetta, dove resterà ferma. Vicino a una finestra o sotto una lampada, la sua lucidatura gioca con la luce; in una libreria, tra due libri, porta una nota di verde scuro e vivo.

È anche un regalo che piace a tutti, senza misure né gusti da indovinare. Altre idee per regalare la giada.

La nefrite, una pietra che si può maneggiare

La nefrite è la più tenace delle due pietre che si chiamano giada: le sue fibre intrecciate resistono ai piccoli urti di tutti i giorni. Una sfera non teme la mano; teme una caduta su un pavimento duro, che può segnarla o incrinarla. Giadeite o nefrite, ciò che le distingue, e durezza e tenacità.

La cura

Un panno morbido e asciutto basta a togliere la polvere; di tanto in tanto, un po’ d’acqua tiepida e sapone, poi un’asciugatura accurata. Mai ultrasuoni, vapore o solventi. La cura nel dettaglio.

Informazioni aggiuntive

PietraNefrite
ColoreVerde scuro
Forma della pietraSfera
MotivoNessun motivo
MontaggioNessuno
MetalloNessuno
IncastonaturaSenza incastonatura
Per chiUnisex
Pietre abbinateNessuna, solo giada
Famiglia mineralogicaAnfibolo calcico
Durezza (Mohs)Da 6 a 6,5
Densità di riferimento2,90 à 3,03 g/cm³
TenacitàEccezionale, cristalli intrecciati
TrattamentoNon determinato
OrigineFuori dalla Birmania, paese di estrazione non confermato

Ciò che la tradizione attribuisce alla sfera di giada

Ciò che segue cambia registro, e lo segnalo invece di confonderlo con il resto della scheda. Niente di tutto questo è dimostrato. Sono usanze e credenze, antiche e documentate, che riporto perché fanno parte della storia di questa pietra. Nessun oggetto di questa boutique è venduto come un rimedio, e a questo non attribuisco alcun effetto.

Una pietra di virtù morale Nel pensiero confuciano, la giada è associata a qualità del carattere piuttosto che a effetti sul corpo: la rettitudine, la costanza, il ritegno. È il significato meglio documentato di tutti.
La perla del drago Nell’arte cinese i draghi inseguono una perla rotonda, spesso circondata da fiamme. Il motivo dei due draghi che giocano con la perla orna da secoli tessuti, tetti e porcellane.
Le sfere di Baoding Nella città cinese di Baoding si fabbricano da secoli coppie di sfere che si fanno ruotare l’una attorno all’altra nel palmo della mano. Il gesto è diventato una tradizione popolare.
La forma perfetta dei Greci Nel Timeo, Platone fa nascere il mondo in forma di sfera, perché è la più perfetta e la più simile a sé stessa di tutte le figure. L’idea ha attraversato tutto il pensiero occidentale.

Queste letture si raccontano, non si verificano. Le virtù morali in Confucio, le virtù attribuite alla giada, dette con onestà, e ciò che la giada è stata in Cina.

Una pietra non sostituisce un medico e non cura nulla: l’avvertenza completa è qui.

I tempi

Spedizione entro 48 ore dalla conferma del Suo ordine, per una consegna entro 14 giorni a partire dalla spedizione. Non tengo scorte di magazzino e non prometto tempi che poi non riuscirei a rispettare.

Le spese

6,99 € qualunque sia la destinazione, con spedizione gratuita a partire da 47 € di spesa in Francia, Belgio, Svizzera e Lussemburgo. L’importo esatto compare nel carrello prima di qualsiasi pagamento.

L’imballaggio, e perché conta

Ogni pezzo parte nella sua bustina, separato dagli altri. Non è una questione di presentazione: la durezza della giada è ordinaria, tra 6 e 6,5 per la nefrite e tra 6,5 e 7 per la giadeite, e il quarzo contenuto nella polvere di casa vale 7. Due gioielli che viaggiano insieme arrivano segnati.

Quattordici giorni per cambiare idea

Senza dover fornire alcuna motivazione. Basta un’email per aprire un reso, non c’è nessun modulo da compilare. Le spese di rispedizione sono a Suo carico, salvo nel caso in cui il pezzo non corrisponda alla sua scheda o arrivi danneggiato.

Qui è spiegato tutto, senza clausole scritte in piccolo.

Il gesto semplice

Acqua tiepida, un sapone delicato, un panno morbido. Uno spazzolino molto morbido per gli incavi di una scultura. È tutto, ed è sufficiente.

Ciò che non si deve mai fare, e perché

Né ultrasuoni, né vapore, né solventi, né fonti di calore. Non è una clausola di stile: lo stato di trattamento dei miei pezzi non è accertato. Il mio fornitore non lo conosce, e la pesata stabilisce il minerale senza dire nulla di un’eventuale impregnazione di resina. Una resina non sopporta né il calore né i solventi: ogni pezzo viene quindi trattato come se potesse contenerne. La scheda informativa sui trattamenti.

Il graffio, e da dove arriva

La giada è tenace, vale a dire molto difficile da rompere: la sua struttura di cristalli intrecciati resiste alla frattura, ed è ciò che ha permesso di ricavarne asce nel Neolitico. La sua durezza, invece, è ordinaria, da 6 a 6,5 per la nefrite e da 6,5 a 7 per la giadeite. Il quarzo contenuto nella polvere di casa vale 7: è lui che opacizza una giada, non gli urti. La differenza tra le due.

Nel quotidiano

Metta il gioiello dopo il profumo e la crema, mai prima. Lo tolga per le pulizie, il giardinaggio e lo sport, là dove capitano gli urti contro gli spigoli. Riponga ogni pezzo da solo, nella sua bustina. Su una collana di perle, il filo si consuma prima della pietra: si fa rinfilare, e non c’è nulla di anomalo.

Pulire un gioiello in giada e riporlo.

Ciò che faccio, e ciò che non faccio

Mi chiamo Jade. Francese del Morbihan, stabilita a Tallinn. Scelgo i pezzi e li faccio montare: non estraggo nulla, non taglio nulla, e il lavoro del metallo non è opera delle mie mani. Quello che porto io è la selezione, e su questa materia è la selezione che decide tutto.

Non sono né gemmologa, né tagliatrice di pietre, né terapeuta, e non pretendo di esserlo.

Peso, non certifico

Prima di mettere online una referenza, ne ordino un esemplare per me. Quando mi arriva senza montatura, lo peso in aria e poi sospeso a un filo in un bicchiere d’acqua: il rapporto tra le due masse dà la massa volumica, e questa cifra separa senza ambiguità la giadeite, la nefrite, il serpentino e la quarzite tinta.

Un esemplare per referenza, e non ogni pezzo. Non tocco il pezzo che parte per casa Sua, e preferisco scriverlo piuttosto che lasciar credere il contrario. Il metodo, con i suoi tre limiti.

Ciò che non posso sapere

Lo stato di trattamento dei miei pezzi. Il mio fornitore non lo conosce, e la bilancia non lo dice: stabilisce il minerale, non l’impregnazione di resina. Solo una spettroscopia infrarossa in laboratorio potrebbe accertarlo, e io non la faccio eseguire. Su questo sito non leggerà quindi mai «giadeite A», «tipo A» né «non trattata». La scheda informativa.

Da dove viene la mia giada

Nessuna giadeite birmana, e la prima ragione è legale. Non quella che si legge ovunque: il JADE Act del 2008 ha effettivamente vietato queste pietre negli Stati Uniti, ma quel divieto è stato revocato il 7 ottobre 2016. Ciò che vale oggi risale all’8 aprile 2021: il Tesoro americano ha sanzionato Myanma Gems Enterprise, l’azienda di Stato che controlla il commercio delle gemme birmane. Nessun divieto generale, dunque, ma un cittadino americano non ha il diritto di commerciare con questa entità, e una pietra non dice mai da dove è passata. Una sola filiera per dieci mercati: deve reggere su quello più esigente. Quando un’origine non mi viene confermata per iscritto, la scheda non la riporta. La mia carta delle origini.

Il percorso per intero.