Orecchini mughetto in giada, scolpiti in volume

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Orecchini mughetto in giada: una piccola campanella con i petali rivoltati, scolpita a tutto tondo in una pietra verde tenera, sotto una coppetta dorata e una piccola perla bianca.

Il fiore è scavato da sotto e le sue sei punte sono rivoltate una a una. Su una pietra di un centimetro, questo è lavoro di orafo.

Il mughetto è un fiore europeo, non cinese, e la scheda lo dice invece di inventargli un origine. Perché lo scrivo.

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Orecchini mughetto in giada: una piccola campanella con i petali rivoltati, scolpita a tutto tondo in una pietra verde tenera, sotto una coppetta dorata cesellata e una piccola perla bianca. Il tutto sta in un centimetro e dondola in fondo a un fine gancio.

In quattro righe

  • Una campanella di mughetto scolpita a tutto tondo, petali rivoltati.
  • Una coppetta dorata cesellata e una piccola perla bianca sopra.
  • Molto piccola: il tutto sta in un centimetro.
  • Il rilievo sarà pubblicato: la campanella si stacca, quindi si pesa.

Un fiore che non è cinese

Meglio dirlo in una bottega di giada: il mughetto non appartiene al repertorio floreale cinese, che gira intorno al prugno, al loto, alla peonia e al crisantemo. È un fiore europeo, e la sua associazione col primo maggio viene dalla Francia.

È arrivato nella gioielleria asiatica per via della moda, nel ventesimo secolo, e vi si è fermato perché la sua forma conviene perfettamente a un orecchino: una campanella pendente è un pendente già fatto.

Questo non toglie nulla al pezzo. Cambia soltanto quello che se ne può dire: è un oggetto incantevole, leggibile in ogni luogo, non un eredità. I motivi che si trovano più spesso su queste pietre.

Lavoro in molto poca materia

La campanella è scavata da sotto e le sue sei punte sono rivoltate una a una verso l esterno, come su un vero fiore aperto. Su una pietra che sta in un centimetro, questo è lavoro di orafo: bisogna scavare l interno senza bucare la parete.

La giada si presta a questo esercizio meglio della maggior parte delle pietre, e non è una questione di durezza ma di tenacità: la sua struttura fibrosa intrecciata resiste alla rottura, mentre un quarzo della stessa durezza scoppierebbe sotto l attrezzo.

Il cavo alleggerisce inoltre il pezzo. Il paio si porta tutto il giorno senza tirare, cosa che non è ovvia appena un orecchino pende. Durezza e tenacità, due cose diverse.

Una pietra piccola, e quello che questo costa alla misura

La campanella si stacca dal suo perno, quindi la pesata è possibile. Ma è piccola, e più un campione è leggero più la misura è rumorosa: è uno dei tre limiti del metodo, e qui si applica per intero. Lo segnalo invece di pubblicare una cifra come se fosse pulita.

Lo scarto fra i candidati resta per fortuna ampio: il serpentino sta intorno a 2,6, la quarzite a 2,65, e la nefrite comincia a 2,90. Anche imperfetta, la misura dirà qualcosa.

La cifra sarà pubblicata nel rilievo con la sua data, e con la riserva che l accompagna. Il metodo, con i suoi tre limiti, ciò che separa i due minerali, e tutti gli orecchini del reparto.

Informazioni aggiuntive

PietraGiadeite o nefrite, non determinato
ColoreVerde chiaro
Forma della pietraScultura a tutto tondo
MotivoFiore
MontaggioMonachella
MetalloDorato, lega non precisata
IncastonaturaPietra forata
Per chiDonna
Famiglia mineralogicaAnfibolo calcico, Pirosseno sodico alluminifero
Durezza (Mohs)Da 6 a 7
Densità di riferimento2,90 à 3,36 g/cm³
TenacitàEccezionale, cristalli intrecciati
TrattamentoNon determinato
OrigineFuori dalla Birmania, paese di estrazione non confermato

Ciò che la tradizione attribuisce al fiore e alla giada

Quello che segue cambia registro, e lo segnalo invece di fonderlo nel resto della scheda. Nulla qui è dimostrato. Sono usi e credenze che riporto perché fanno parte della storia di questa pietra. Nessun gioiello di questo negozio è venduto come un rimedio, e a questo non attribuisco alcun effetto.

Un motivo di altrove Il mughetto non appartiene al repertorio floreale cinese classico. È arrivato nella gioielleria asiatica per la moda del ventesimo secolo, e la sua forma a campanella si è imposta perché conviene a un orecchino pendente.
Il primo maggio L uso di regalare mughetto il primo giorno di maggio è francese, e si fa risalire al Rinascimento. Non ha equivalente cinese, dove il calendario dei fiori segue le stagioni lunari.
La giada alle orecchie I jueshi, anelli di giada fessurati portati all orecchio, sono fra gli ornamenti cinesi più antichi conosciuti: se ne trovano esemplari in sepolture neolitiche, molto prima dei dischi e dei pendenti da cintura.
Una pietra di virtù morale Nel pensiero confuciano, la giada è associata a qualità di carattere più che a effetti sul corpo: la rettitudine, la costanza, il riserbo. È il senso meglio documentato di tutti.

Queste letture si raccontano, non si verificano. Le virtù attribuite alla giada, dette con onestà, e le virtù morali in Confucio.

Una pietra non sostituisce un medico e non cura nulla: l avvertenza completa è qui.

I tempi

Spedizione entro 48 ore dalla conferma del Suo ordine, per una consegna entro 14 giorni a partire dalla spedizione. Non tengo scorte di magazzino e non prometto tempi che poi non riuscirei a rispettare.

Le spese

6,99 € qualunque sia la destinazione, con spedizione gratuita a partire da 47 € di spesa in Francia, Belgio, Svizzera e Lussemburgo. L’importo esatto compare nel carrello prima di qualsiasi pagamento.

L’imballaggio, e perché conta

Ogni pezzo parte nella sua bustina, separato dagli altri. Non è una questione di presentazione: la durezza della giada è ordinaria, tra 6 e 6,5 per la nefrite e tra 6,5 e 7 per la giadeite, e il quarzo contenuto nella polvere di casa vale 7. Due gioielli che viaggiano insieme arrivano segnati.

Quattordici giorni per cambiare idea

Senza dover fornire alcuna motivazione. Basta un’email per aprire un reso, non c’è nessun modulo da compilare. Le spese di rispedizione sono a Suo carico, salvo nel caso in cui il pezzo non corrisponda alla sua scheda o arrivi danneggiato.

Qui è spiegato tutto, senza clausole scritte in piccolo.

Il gesto semplice

Acqua tiepida, un sapone delicato, un panno morbido. Uno spazzolino molto morbido per gli incavi di una scultura. È tutto, ed è sufficiente.

Ciò che non si deve mai fare, e perché

Né ultrasuoni, né vapore, né solventi, né fonti di calore. Non è una clausola di stile: lo stato di trattamento dei miei pezzi non è accertato. Il mio fornitore non lo conosce, e la pesata stabilisce il minerale senza dire nulla di un’eventuale impregnazione di resina. Una resina non sopporta né il calore né i solventi: ogni pezzo viene quindi trattato come se potesse contenerne. La scheda informativa sui trattamenti.

Il graffio, e da dove arriva

La giada è tenace, vale a dire molto difficile da rompere: la sua struttura di cristalli intrecciati resiste alla frattura, ed è ciò che ha permesso di ricavarne asce nel Neolitico. La sua durezza, invece, è ordinaria, da 6 a 6,5 per la nefrite e da 6,5 a 7 per la giadeite. Il quarzo contenuto nella polvere di casa vale 7: è lui che opacizza una giada, non gli urti. La differenza tra le due.

Nel quotidiano

Metta il gioiello dopo il profumo e la crema, mai prima. Lo tolga per le pulizie, il giardinaggio e lo sport, là dove capitano gli urti contro gli spigoli. Riponga ogni pezzo da solo, nella sua bustina. Su una collana di perle, il filo si consuma prima della pietra: si fa rinfilare, e non c’è nulla di anomalo.

Pulire un gioiello in giada e riporlo.

Ciò che faccio, e ciò che non faccio

Mi chiamo Jade. Francese del Morbihan, stabilita a Tallinn. Scelgo i pezzi e li faccio montare: non estraggo nulla, non taglio nulla, e il lavoro del metallo non è opera delle mie mani. Quello che porto io è la selezione, e su questa materia è la selezione che decide tutto.

Non sono né gemmologa, né tagliatrice di pietre, né terapeuta, e non pretendo di esserlo.

Peso, non certifico

Prima di mettere online una referenza, ne ordino un esemplare per me. Quando mi arriva senza montatura, lo peso in aria e poi sospeso a un filo in un bicchiere d’acqua: il rapporto tra le due masse dà la massa volumica, e questa cifra separa senza ambiguità la giadeite, la nefrite, il serpentino e la quarzite tinta.

Un esemplare per referenza, e non ogni pezzo. Non tocco il pezzo che parte per casa Sua, e preferisco scriverlo piuttosto che lasciar credere il contrario. Il metodo, con i suoi tre limiti.

Ciò che non posso sapere

Lo stato di trattamento dei miei pezzi. Il mio fornitore non lo conosce, e la bilancia non lo dice: stabilisce il minerale, non l’impregnazione di resina. Solo una spettroscopia infrarossa in laboratorio potrebbe accertarlo, e io non la faccio eseguire. Su questo sito non leggerà quindi mai «giadeite A», «tipo A» né «non trattata». La scheda informativa.

Da dove viene la mia giada

Nessuna giadeite birmana, e la prima ragione è legale. Non quella che si legge ovunque: il JADE Act del 2008 ha effettivamente vietato queste pietre negli Stati Uniti, ma quel divieto è stato revocato il 7 ottobre 2016. Ciò che vale oggi risale all’8 aprile 2021: il Tesoro americano ha sanzionato Myanma Gems Enterprise, l’azienda di Stato che controlla il commercio delle gemme birmane. Nessun divieto generale, dunque, ma un cittadino americano non ha il diritto di commerciare con questa entità, e una pietra non dice mai da dove è passata. Una sola filiera per dieci mercati: deve reggere su quello più esigente. Quando un’origine non mi viene confermata per iscritto, la scheda non la riporta. La mia carta delle origini.

Il percorso per intero.