Bracciale rigido in giada nera, nefrite da un solo blocco

94,90 €

Bracciale rigido in giada nera, nefrite ricavata da un solo blocco, largo e lucidato pieno. Il nero è attraversato da bande grigie parallele che appaiono e scompaiono a seconda dell’angolo.

Si prende sul diametro interno, non sulla circonferenza del polso: deve passare la mano chiusa, con il pollice ripiegato. Misuri prima di ordinare, non si apre e non si ridimensiona.

Su un nero la pesata è decisiva: l’ossidiana sta a 2,4, l’onice a 2,6, la nefrite non scende sotto 2,90. Pietra nuda, dunque pesabile. Stato di trattamento non determinato.

Come prendere la propria misura: la guida, famiglia per famiglia

Un metro da sarta all’altezza dell’osso del polso, appoggiato senza stringere.

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Un bracciale rigido in giada nera, nefrite ricavata da un solo blocco, largo e lucidato pieno. Il nero non è uniforme: è attraversato da bande grigie e argentate, parallele, che appaiono e scompaiono a seconda dell’angolo. È il pezzo più scuro del catalogo, e paradossalmente quello che la bilancia giudica meglio.

In quattro righe

  • Ricavato da un solo blocco: nessuna cerniera, nessuna chiusura, nessuna saldatura.
  • Si prende sul diametro interno, misurato sul passaggio della mano chiusa.
  • Un nero attraversato da bande grigie, che si vedono solo girandolo.
  • Pietra nuda, dunque pesabile, e su un nero la pesata è decisiva.

Non si apre, quindi si misura prima

Un bracciale rigido non ha né cerniera né chiusura, e non si ridimensiona: la giada è troppo tenace per essere aperta e poi risaldata come un metallo. L’unica questione che conta prima di comprare è quella del passaggio della mano.

Non è il polso che va misurato. A mano chiusa, con il pollice ripiegato il più possibile nel palmo, misuri la circonferenza nel punto più largo e divida per 3,14: ottiene il diametro interno minimo. Aggiunga uno o due millimetri, perché un bracciale che passa a stento passa una volta, a freddo. Il metodo nel dettaglio, e la guida alle taglie.

Giada nera, un nome commerciale che copre più cose

«Giada nera» non è un termine mineralogico. Presso i venditori indica pressoché qualsiasi pietra scura e lucidata: nefrite molto ricca di ferro, ma anche ossidiana, un vetro vulcanico, onice, che è un calcedonio, o serpentino scuro.

Buona notizia: sono materie che la densità separa ampiamente. L’ossidiana è assai più leggera, attorno a 2,4; l’onice e il serpentino attorno a 2,6; la nefrite non scende sotto 2,90. Mezzo punto di scarto è enorme per una bilancia da cucina. Su questo pezzo la misura dirà dunque qualcosa di netto, cosa che non accade con i bianchi del catalogo. I tre limiti della pesata.

Le bande grigie, e ciò che raccontano

Il nero di questo pezzo è percorso da bande chiare parallele, argentate, che seguono il giro del bracciale e si spostano quando lo si gira. È la struttura fibrosa della nefrite presa per il lungo: i fasci di fibre rimandano la luce in modo diverso a seconda del loro orientamento.

Anche qui non è una prova, e lo stato di trattamento di questo pezzo resta non determinato. Ma è il contrario di un segnale d’allarme: un’ossidiana mostrerebbe piuttosto riflessi a lastra e una frattura concoide, un vetro colorato non mostrerebbe nulla. Le verifiche che non richiedono alcuno strumento.

Portarlo, e ciò che lo rovina

Una volta in posizione, un bracciale rigido si porta aderente e quasi non gira. Se gira molto, è troppo grande e urterà contro i tavoli. Su un pezzo scuro e lucidato a specchio, i micrograffi si vedono più che altrove: il quarzo della polvere dell’aria, che vale 7 sulla scala di Mohs contro 6 o 6,5 della nefrite, opacizza la curvatura alla lunga e su un nero lo si legge subito.

Acqua tiepida, un sapone delicato, un panno morbido, e una custodia per lui solo. Mai ultrasuoni, mai vapore, mai solventi: poiché lo stato di trattamento è ignoto, un’eventuale resina non li sopporterebbe. La cura nel dettaglio, e la differenza tra durezza e tenacità.

Informazioni aggiuntive

PietraNefrite
ColoreNero
Forma della pietraCerchio rigido pieno
MotivoNessun motivo
MontaggioCerchio rigido
MetalloNessuno
IncastonaturaSenza incastonatura
Per chiUnisex
Pietre abbinateNessuna, solo giada
Famiglia mineralogicaAnfibolo calcico
Durezza (Mohs)Da 6 a 6,5
Densità di riferimento2,90 à 3,03 g/cm³
TenacitàEccezionale, cristalli intrecciati
TrattamentoNon determinato
OrigineFuori dalla Birmania, paese di estrazione non confermato

Che cosa la tradizione attribuisce al bracciale di giada

Quel che segue cambia registro, e lo segnalo invece di fonderlo nel resto della scheda. Nulla di tutto questo è dimostrato. Sono usi e credenze, antichi e documentati, che riporto perché fanno parte della storia di questa pietra. Nessun gioiello di questa bottega è venduto come una cura, e a questo non attribuisco alcun effetto.

Il polso sinistro Diverse tradizioni cinesi associano il portare il bracciale al polso sinistro all'idea di ricevere più che di dare. L'uso è diffuso; non gli si conosce altro fondamento che la consuetudine.
Non toglierlo mai Il bracciale rigido si mette una volta e si conserva, a volte per tutta una vita. La forma chiusa conta molto: non è un gioiello che si sceglie al mattino, è un oggetto che si porta.
La giada nera Il nero non ha mai avuto, nella tradizione cinese della giada, il rango del bianco né quello del verde. È un colore di commercio moderno assai più che di rito antico, e lo segnalo invece di inventargli una discendenza.
La pietra del letterato Nel pensiero confuciano, la giada si associa a qualità di carattere più che a effetti sul corpo: la rettitudine, la costanza, la misura. È il significato meglio documentato di tutti, ed è la nefrite che i testi antichi indicano, dato che la giadeite arrivò in Cina solo nel Settecento.

Queste letture si raccontano, non si verificano. Che cosa la tradizione mette in un bracciale di giada, le virtù morali in Confucio, e le virtù attribuite alla giada, dette onestamente.

Una pietra non sostituisce un medico e non cura nulla: l'avvertenza completa è qui.

I tempi

Spedizione entro 48 ore dalla conferma del Suo ordine, per una consegna entro 14 giorni a partire dalla spedizione. Non tengo scorte di magazzino e non prometto tempi che poi non riuscirei a rispettare.

Le spese

6,99 € qualunque sia la destinazione, con spedizione gratuita a partire da 47 € di spesa in Francia, Belgio, Svizzera e Lussemburgo. L’importo esatto compare nel carrello prima di qualsiasi pagamento.

L’imballaggio, e perché conta

Ogni pezzo parte nella sua bustina, separato dagli altri. Non è una questione di presentazione: la durezza della giada è ordinaria, tra 6 e 6,5 per la nefrite e tra 6,5 e 7 per la giadeite, e il quarzo contenuto nella polvere di casa vale 7. Due gioielli che viaggiano insieme arrivano segnati.

Quattordici giorni per cambiare idea

Senza dover fornire alcuna motivazione. Basta un’email per aprire un reso, non c’è nessun modulo da compilare. Le spese di rispedizione sono a Suo carico, salvo nel caso in cui il pezzo non corrisponda alla sua scheda o arrivi danneggiato.

Una misura presa male è il primo motivo di reso di questo mercato, e la giada non si ridimensiona come un anello di metallo pieno. Due minuti di misurazione l’evitano quasi sempre. La guida alle taglie.

Qui è spiegato tutto, senza clausole scritte in piccolo.

Il gesto semplice

Acqua tiepida, un sapone delicato, un panno morbido. Uno spazzolino molto morbido per gli incavi di una scultura. È tutto, ed è sufficiente.

Ciò che non si deve mai fare, e perché

Né ultrasuoni, né vapore, né solventi, né fonti di calore. Non è una clausola di stile: lo stato di trattamento dei miei pezzi non è accertato. Il mio fornitore non lo conosce, e la pesata stabilisce il minerale senza dire nulla di un’eventuale impregnazione di resina. Una resina non sopporta né il calore né i solventi: ogni pezzo viene quindi trattato come se potesse contenerne. La scheda informativa sui trattamenti.

Il graffio, e da dove arriva

La giada è tenace, vale a dire molto difficile da rompere: la sua struttura di cristalli intrecciati resiste alla frattura, ed è ciò che ha permesso di ricavarne asce nel Neolitico. La sua durezza, invece, è ordinaria, da 6 a 6,5 per la nefrite e da 6,5 a 7 per la giadeite. Il quarzo contenuto nella polvere di casa vale 7: è lui che opacizza una giada, non gli urti. La differenza tra le due.

Nel quotidiano

Metta il gioiello dopo il profumo e la crema, mai prima. Lo tolga per le pulizie, il giardinaggio e lo sport, là dove capitano gli urti contro gli spigoli. Riponga ogni pezzo da solo, nella sua bustina. Su una collana di perle, il filo si consuma prima della pietra: si fa rinfilare, e non c’è nulla di anomalo.

Pulire un gioiello in giada e riporlo.

Ciò che faccio, e ciò che non faccio

Mi chiamo Jade. Francese del Morbihan, stabilita a Tallinn. Scelgo i pezzi e li faccio montare: non estraggo nulla, non taglio nulla, e il lavoro del metallo non è opera delle mie mani. Quello che porto io è la selezione, e su questa materia è la selezione che decide tutto.

Non sono né gemmologa, né tagliatrice di pietre, né terapeuta, e non pretendo di esserlo.

Peso, non certifico

Prima di mettere online una referenza, ne ordino un esemplare per me. Quando mi arriva senza montatura, lo peso in aria e poi sospeso a un filo in un bicchiere d’acqua: il rapporto tra le due masse dà la massa volumica, e questa cifra separa senza ambiguità la giadeite, la nefrite, il serpentino e la quarzite tinta.

Un esemplare per referenza, e non ogni pezzo. Non tocco il pezzo che parte per casa Sua, e preferisco scriverlo piuttosto che lasciar credere il contrario. Il metodo, con i suoi tre limiti.

Ciò che non posso sapere

Lo stato di trattamento dei miei pezzi. Il mio fornitore non lo conosce, e la bilancia non lo dice: stabilisce il minerale, non l’impregnazione di resina. Solo una spettroscopia infrarossa in laboratorio potrebbe accertarlo, e io non la faccio eseguire. Su questo sito non leggerà quindi mai «giadeite A», «tipo A» né «non trattata». La scheda informativa.

Da dove viene la mia giada

Nessuna giadeite birmana, e la prima ragione è legale. Non quella che si legge ovunque: il JADE Act del 2008 ha effettivamente vietato queste pietre negli Stati Uniti, ma quel divieto è stato revocato il 7 ottobre 2016. Ciò che vale oggi risale all’8 aprile 2021: il Tesoro americano ha sanzionato Myanma Gems Enterprise, l’azienda di Stato che controlla il commercio delle gemme birmane. Nessun divieto generale, dunque, ma un cittadino americano non ha il diritto di commerciare con questa entità, e una pietra non dice mai da dove è passata. Una sola filiera per dieci mercati: deve reggere su quello più esigente. Quando un’origine non mi viene confermata per iscritto, la scheda non la riporta. La mia carta delle origini.

Il percorso per intero.